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Carta del Servizio di Ristorazione Scolastica

CARTA DEL SERVIZIO

RISTORAZIONE SCOLASTICA

 

Approvato con deliberazione n. 93 del 17.09.2015


TITOLO I                   FINALITÀ DEL SERVIZIO

TITOLO II                 DESTINATARI

TITOLO III                MODALITÀ DI GESTIONE

TITOLO IV                DIETE SPECIALI

TITOLO V                  ACCESSO AL SERVIZIO E PAGAMENTI

TITOLO VI                PARTECIPAZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO

TITOLO VII               CONTROLLI

TITOLO VIII             RECLAMI

TITOLO IX                DISPOSIZIONI FINALI


TITOLO I

FINALITA’ DEL SERVIZIO

I compiti dell’Amministrazione Comunale nei confronti della scuola comprendono, tra l’altro, l’attuazione di alcuni interventi intesi a garantire l’assolvimento dell’obbligo scolastico e il diritto allo studio (D.P.R. 616/77, D.Lgs. 297/94, L.R. 31/80), tramite azioni di supporto nei confronti delle scuole, intese a favorire l’attuazione del tempo pieno.

Nello specifico la Legge della Regione Lombardia n. 31/80 prescrive che i servizi relativi alle mense scolastiche debbano essere realizzati in modo da favorire l’attuazione del tempo pieno nelle scuole dell’obbligo e garantire il livello qualitativo e dietetico dei cibi, anche ai fini di una corretta educazione alimentare.

In base a questi principi, il servizio di ristorazione scolastica è erogato a favore degli alunni della scuola statale dell’infanzia.

TITOLO II

DESTINATARI

1.             Il servizio è rivolto a tutti gli alunni frequentanti la scuola dell'infanzia statale;

2.             Compatibilmente con le disposizioni di legge vigenti possono usufruire del servizio anche gli insegnanti delle scuole dell'infanzia statale, purché in servizio al momento della somministrazione del pasto con funzioni di vigilanza educativa, previo rimborso del costo de pasti da parte del Ministero della Pubblica Istruzione tramite gli organi competenti.

TITOLO III

MODALITA' DI GESTIONE

L'organizzazione e la gestione del servizio di ristorazione scolastica sono di competenza dell'Amministrazione Comunale.

Il servizio di refezione scolastica è gestito direttamente, e i pasti consumati nelle mense scolastiche sono prodotti  presso il nostro centro di produzione pasti, presso la scuola dell’infanzia statale. Nella gestione del servizio è garantito il rispetto di tutte le norme vigenti nei differenti ambiti del processo di produzione e distribuzione dei pasti:

§    qualificazione del personale addetto alla preparazione e distribuzione pasti;

§    gestione di tutte le attività e adempimenti relativi all'approvvigionamento delle derrate alimentari;

§    salvaguardia della sicurezza igienica e la qualità degli alimenti attraverso controlli giornalieri e da un sistema di autocontrollo che ha lo scopo di ridurre i pericoli e prevenire i rischi;

§    adozione di un manuale di autocontrollo igienico secondo il sistema H.A.C.C.P. che consente la verifica di tutte le attività legate alla ristorazione scolastica, nelle diverse fasi di trasporto, ricevimento, stoccaggio, preparazione, cottura, confezionamento, somministrazione dei cibi, sanificazione e smaltimento dei rifiuti;

§    predisposizione del menù, previa approvazione della competente Azienda ASL corredato dalle relative tabelle dietetiche, adeguate all'età, al gradimento e alle esigenze alimentari degli utenti seguendo le raccomandazioni e le linee guida sulla ristorazione scolastica emanate dalla Regione Lombardia;

§    rispetto della programmazione alimentare (menù) nella misura minima del 80%, considerando la variabilità della restante programmazione imputabile esclusivamente a cause di forza maggiore (ad esempio impossibilità o ritardo delle forniture alimentari, impossibilità temporanea del personale):

-       sono previsti due menù - invernale ed estivo - rispettando le indicazioni previste nelle Linee Guida per la ristorazione Scolastica/ASL. I menù possono essere anche consultati sul sito internet del Comune (www.comune.sovere.bg.it);

-       Periodicamente vengono effettuati controlli nelle mense scolastiche anche da parte  dell'ASL.

-       Sono previsti menù differenziati con articolazione su 4 settimane (menù invernale e menù estivo).

TITOLO IV

DIETE SPECIALI

Possono essere formulate dalle famiglie richieste di menu personalizzati nei seguenti casi:

§    diete leggere o in bianco: legati a stati di salute transitori, sono da comunicare, tramite diario, alle insegnanti e saranno attivate per non più di tre giorni consecutivi. Nel caso di richieste di più lunga durata la comunicazione dovrà essere supportata da un certificato medico;

§    diete speciali per soggetti affetti da allergia/intolleranza/malattie metaboliche ecc..: per tali esigenze alimentari differenziate, a seguito di richiesta (da presentare al servizio istruzione, utilizzando gli appositi modelli da ritirare presso l'ufficio  Istruzione o, in alternativa, reperibili sul sito internet del Comune) documentata da certificazione medica rilasciata dal medico curante o dallo specialista. Nella certificazione medica deve essere indicato in modo dettagliato gli ingredienti da utilizzare o da evitare nella preparazione della stessa.

Le richieste di diete particolari devono essere compatibile con le possibilità di reperimento degli alimenti presenti nel capitolato d’appalto per la fornitura dei generi alimentari per la mensa scolastica.

Per motivi igienico-sanitari, nonché ai fini di una corretta educazione alimentare, come indicato anche dall'ASL, nei refettori non è ammesso consumare cibi diversi rispetto a quelli previsti dai menù, ad eccezione dei casi sopra descritti.

TITOLO V

ACCESSO AL SERVIZIO E PAGAMENTI

1.             La domanda di iscrizione al servizio ristorazione scolastica deve essere presentata utilizzando gli appositi modelli consegnati a scuola o da ritirare presso l'ufficio relazioni con il Pubblico o presso l'Ufficio Istruzione o, in alternativa, reperibili sul sito internet del Comune di Sovere. L'iscrizione deve essere ripresentata ogni anno scolastico secondo modalità e tempistica indicate.

2.             Coloro che vogliono chiedere il pagamento della tariffa agevolata per reddito devono presentare il modulo di iscrizione – entro la data prevista - allegando contestualmente l'attestazione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità attenendosi a quanto indicato al successivamente (partecipazione al costo del servizio).

3.             Coloro che non avessero presentato la dichiarazione ISEE entro il termine stabilito e che pertanto siano stati collocati nella fascia massima, possono ripresentare tale dichiarazione dal 1 al 30 novembre. L'eventuale ricollocazione in altra fascia verrà effettuata entro 15 giorni dalla richiesta.

4.             Le richieste di mutamento tariffario non previste al momento dell'iscrizione ma che si dovessero rendere necessarie nel corso dell'anno scolastico o le iscrizioni in corso d'anno/trasferimenti non saranno soggette a tale indicazione.

5.             Il mancato ricevimento della domanda di iscrizione al servizio e/o della dichiarazione ISEE comporterà l'automatica applicazione del costo pasto più alto.

6.             Chi, nel corso dell'anno scolastico in seguito a verifiche e solleciti, non risulterà in regola con i pagamenti  del servizio ristorazione scolastica, non sarà ammesso alla fruizione di servizi a domanda individuale (sia durante l'anno che per l'anno scolastico successivo). La riammissione sarà possibile previa regolarizzazione dei pagamenti.

Si precisa inoltre che per coloro che non sono in regola con il pagamento del servizio ristorazione scolastica, saranno decise ulteriori azioni di intervento, anche in accordo con i Servizi Sociali.

Nel caso di situazioni debitorie è possibile, previa valutazione da parte degli uffici, procedere al recupero crediti, tramite sottoscrizione di piani di rientro.

TITOLO VI

PARTECIPAZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO

1.             Per ogni anno scolastico, la Giunta Comunale, nell'ambito delle determinazioni delle tariffe dei servizi a domanda individuale, stabilisce o riconferma le quote differenziate di contribuzione al servizio ristorazione scolastica. Le tariffe in vigore per ogni anno scolastico saranno precisate nel foglio informativo allegato al modulo di iscrizione.

2.             Coloro che vogliono chiedere il pagamento delle tariffe agevolate per reddito devono presentare il modulo di iscrizione allegando l'attestazione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità. Anche coloro che già beneficiano di riduzioni per reddito, ogni anno scolastico dovranno presentare la certificazione ISEE attestante il mantenimento dei requisiti necessari.

In merito all'ISEE, si precisa quanto segue:

§ con il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 "Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)", è stata introdotta, a far data dal 1 gennaio 2015, una nuova disciplina in materia di ISEE con una serie di modifiche rispetto al D.Lgs. 31 marzo 1998;

§ l'ISEE rilasciato seconda la normativa previgente, anche se in corso di validità, non è più utilizzabile ai fini della richiesta di nuove prestazioni quindi non potrà essere più utilizzato per la richiesta di nuove prestazioni sociali agevolate riferite all'anno 2015/2016;

§ Considerando vincolanti le prescrizioni del DPCM 159/13, tutti i nuovi ISEE presentati hanno scadenza il 15/01, indipendentemente dalla data di rilascio, ai fini del solo servizio ristorazione scolastica, entro il 28/02, si dovrà presentare il nuovo ISEE, pena sospensione agevolazione.

3.             Sia le agevolazioni ottenute tramite certificazione ISEE hanno validità annuale. Quindi coloro che beneficiano di una tariffa agevolata dovranno per ogni anno scolastico, dimostrare di avere i requisiti necessari per ottenere nuovamente l'agevolazione richiesta.

4.             Si precisa comunque che tutte le richieste di mutamento tariffario sopra descritte non comunicate al momento dell'iscrizione ma che si dovessero rendere necessarie nel corso dell'anno scolastico possono essere avanzate in qualsiasi momento, ma non avranno effetto retroattivo. Pertanto decorreranno a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di variazione.

TITOLO VII

CONTROLLI

1.             Possono essere effettuati controlli tramite scambio di informazioni con altri servizi e con altre Pubbliche Amministrazioni, Guardia di Finanza, INPS, ecc..

2.             Qualora, in sede di controllo, emergano dichiarazioni mendaci o abusi che siano rilevanti ai fini della concessione del beneficio, sarà effettuato il recupero della quota di beneficio indebitamente ricevuto (addebitando la differenza tra tariffa intera e tariffa agevolata goduta senza averne diritto) e l'ufficio competente adotterà le dovute misure per sospendere o revocare i benefici concessi, fatte salve  le conseguenze penali derivanti dal rendere dichiarazioni mendaci;

TITOLO VIII

RECLAMI

I reclami e/o segnalazioni sul servizio offerto devono essere inoltrati all'Ufficio Istruzione in forma scritta, che adotterà le eventuali misure correttive e procederà a fornire le opportune spiegazioni nel termine massimo di trenta (30) giorni dalla presentazione.

Si precisa che eventuali controversie sui pasti attribuiti in maniera erronea devono essere segnalate tempestivamente (massimo entro i due mesi successivi) e in seguito si procederà ad opportune verifiche con le scuole.

A tale proposito si ricorda che il pasto verrà addebitato qualora l'alunno risulti presente a scuola fino alle ore 10.30.

TITOLO IX

DISPOSIZIONI FINALI

Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della relativa delibera di approvazione. Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.